La partnership con Hedge Invest SGR e il progetto correlato

CrescItalia ha concluso una partnership con Hedge Invest SGR S.p.A., società di gestione del risparmio indipendente ai vertici nel mercato italiano ed internazionale degli investimenti alternativi (www.hedgeinvest.it) per lo studio e l’avvio di un progetto finalizzato al lancio di un fondo di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano riservato a investitori qualificati, destinato alla sottoscrizione di mini-bond emessi dalle PMI italiane. Punto di forza della partnership è messa a fattor comune del consolidato track record di Hedge Invest, pluripremiata società di gestione di fondi alternativi in Italia e nel mondo, con l’innovativo modello di analisi e valutazione delle PMI strutturato da CrescItalia. I promotori del progetto, sin dalle fasi di studio, hanno condiviso tutti i passaggi più significativi anche a livello istituzionale; MISE, CDP e SACE hanno già ricevuto informativa del prossimo avvio del fondo ” HI CrescItalia PMI Fund”.

Finalità

  • Creare un punto di riferimento per tutte le PMI «reali» che necessitano di un avvicendamento a forme alternative di credito per sviluppare i propri progetti produttivi sul territorio nazionale e non.
  • Cogliere ed attuare gli sforzi profusi dalle Autorità Governative, come riportati nel Decreto Sviluppo, al fine di fornire diverse alternative di finanziamento alle PMI «reali».

Le imprese target

L’iniziativa della partnership si rivolge esclusivamente a:
  • Piccole e Medie Imprese con almeno 5 anni di attività;
  • PMI valutate economicamente e finanziariamente sane;
  • PMI con un fatturato superiore a Euro 7,5 mln e non in fase di start-up.

Caratteri di innovazione del Progetto

  • Facilità di accesso allo strumento anche per imprese di piccole dimensioni Lo strumento finanziario delle emissioni di obbligazioni corporate è stato, fino ad oggi, utilizzato limitatamente alle grandi aziende con risultati non sempre positivi. Di recente poche aziende sono riuscite a raccogliere fondi per importi significativi e fra queste nessuna che avesse dimensioni da PMI.  La difficoltà di accesso al credito bancario amplifica il bisogno di  sostenere tale mercato e soprattutto farvi accedere anche le PMI reali. Il progetto CrescItalia prevede – grazie all’innovatività del processo operativo che consente un forte contenimento dei costi di istruttoria e di perfezionamento – la possibilità di organizzare operazioni con tagli minimi adatti anche alle imprese meno strutturate oppure la possibilità di utilizzare tale strumento anche per le imprese non soggette a certificazione di bilancio che, sappiamo, essere scarsamente diffusa tra le PMI.
  • Trasparenza e indipendenza del processo di analisi : l’importante novità del progetto CrescItalia è rappresentata dal fatto che il processo di analisi delle operazioni candidabili passerà per una filiera trasparente e certificata: un processo che richiederà il giudizio positivo di più attori anche esterni che assicurerà quindi la più ampia trasparenza, efficienza e indipendenza rispetto alle logiche tradizionali.
  • L’assegnazione di un rating  da parte di un’accreditata Credit Agency Rating – CRIF e il suo monitoraggio negli anni seguenti, sicuramente fino all’estinzione del prestito obbligazionario.