Iter procedurale

Per assistere al meglio le aziende target e valutare la fattibilità di operazioni di emissione di mini-bond, è stato messo a punto un innovativo e unico iter procedurale che prevede:
  • l’analisi completa dell’azienda, con la creazione di un information memorandum che include tutta la documentazione societaria e dell’eventuale gruppo economico, l’informativa finanziaria (tra le altre cose a titoli esemplificativo: bilanci, budget, business plan, eventuali esposizioni e garanzie, la posizione in centrale rischi) e ogni altro documento e relazione utile alla sua valutazione;
  • l’assegnazione di un rating unsolicited da parte di un’accreditata Credit Agency Rating – CRIF e il suo monitoraggio negli anni seguenti, sicuramente fino all’estinzione del prestito obbligazionario;
  • la richiesta di garanzia che copre una percentuale dell’emissione da parte di Fondo Centrale di Garanzia, Confidi, SACE o altri Enti qualificati a rilasciare garanzie;
  • la preparazione della scheda completa finale da sottoporre al gestore del fondo, al fine di ottenere la sottoscrizione del prestito obbligazionario.